1 feb
Tutta l’arte del mondo in un clic
Camminare per gli Uffizi e ammirare i suoi principali capolavori fin nei minimi dettagli via Internet, senza muoversi di casa. Un tour virtuale da oggi possibile con “Art Project” di Google, un’esclusiva collaborazione con alcuni dei più prestigiosi musei d’arte del mondo, tra cui la Galleria degli Uffizi.
Il progetto dà la possibilità di andare letteralmente alla scoperta di oltre 1000 opere di 486 artisti. Negli ultimi 18 mesi, Google ha collaborato con 17 musei d’arte, ciascuno dei quali ha offerto la propria consulenza, dalla scelta delle collezioni alle indicazioni sull’angolatura degli scatti delle foto alle informazioni fornire a corredo dell’opera. Il risultato, visitabile sul sito googleartproject.com, ha visto la realizzazione di immagini in altissima risoluzione di alcuni dei capolavori dell’arte di tutti i tempi.
Grazie alla nuova tecnologia “per interni” di Street View, oltre alle tele è possibile anche fare un tour a 360 gradi delle singole gallerie d’arte. Un “trolley” progettato appositamente ha infatti effettuato foto panoramiche a 360° degli ambienti delle gallerie. Le immagini sono state poi montate in modo da offrire una navigazione scorrevole di oltre 385 sale dei musei, come se ci si trovasse realmente all’interno gli edifici e sono visibili anche su Google Maps con il servizio Street View.
Dentro il dtabase di Art Project ci sono oltre 1000 opere digitalizzate, “esplorabili” fino nei particolari delle pennellate. Si spazia dalla “Nascita di Venere” del Botticelli, icona della Galleria degli Uffizi di Firenze, a “No Woman, No cry” di Chris Offili, ai lavori post impressionisti di Cezanne sino all’iconografia bizantina. E ancora: i soffitti della Reggia di Versailles, i templi Egizi e una collezione mondiale che va da Whistler a Rembrandt.
Col tour virtuale dei musei è possibile selezionare le opere di interesse e avere maggiori informazioni con un semplice clic, oppure esplorare le opere in alta definizione nel caso in cui sono disponibili. Il riquadro informativo permette di saperne di più sul dipinto, trovare altre opere dello stesso artista e vedere i video YouTube correlati. Ciascuno dei 17 musei che hanno aderito al progetto ha selezionato un’opera da fotografare fin nei più minimi dettagli, attraverso una tecnologia fotografica con risoluzione “gigapixel”, immagini composte da circa 7 miliardi di pixel, che permette di osservare dettagli altrimenti non visibili all’occhio umano, come i particolari delle pennellate e della patina. Elementi di solito molto difficili da esaminare sono diventati così chiaramente visibili, come il piccolo distico latino che compare nell’opera “Georg Gisze, un mercante tedesco” di Hans Holbein il Giovane, oppure le persone nascoste dietro l’albero nell’”Apparizione di Cristo al popolo” di Aleksandr Ivanov, quelle in miniatura lungo il fiume del quadro ‘Vista di Toledo” di El Greco o i singoli punti che compongono l’opera divisionista “Grandcamp, una sera” di Georges-Pierre Seurat.


1 febbraio 2011 alle 19:33
Iniziativa più che lodevole! complimenti! Finalmente si possono vedere le più belle opere d’arte contenute in alcuni musei senza dover viaggiare. Personalmente ho tentato tre volte di entrare nella Galleria degli Uffizi ma ho dovuto rinunciare per la moltitudine di persone in coda!
1 febbraio 2011 alle 23:03
….immagini ad elevata risoluzione con dettagli che dal vivo fatichi ad osservare, un valido strumento per avvicinare all’arte anche i meno interessati.
4 febbraio 2011 alle 00:07
Fantastico e sensazionale spaziare per i musei e le opere d’arte, insieme ai familiari anche da casa, ma e’ gia’ attivo il servizio? Cosa si deve fare per utilizzarlo?
Ringrazio anticipatamente.