21 lug
Ferrari, campione in pista e…in rete
Dopo aver conquistato i maggiori circuiti mondiali, ora Ferrari conquista un
nuovo ambito premio: il primo posto, come dimostra una ricerca condotta in gran
segreto nei mesi scorsi dai Reputation manager di Act Value, che si occupa
delle opinioni degli utenti sulla Rete e della misurazione delle Reputazioni
online tramite un software proprietario di analisi semantica.
E Ferrari ha vinto in quanto “griffe” in grado di evocare il made in Italy e
al tempo stesso di rendere immagini positive legate ai concetti di sport etico,
di un ottimo team sportivo, di una macchina da sogno desiderata da chiunque.
Valutazioni assolutamente positive, dunque, per il brand della testarossa, che
gli hanno permesso di raggiungere ben il 92% dei giudizi positivi. Opinioni
raccolte da una selezione di marchi assolutamente prestigiosi, legati alla
scena del lusso italiano e internazionale e riportati sulla classifica di
Interbrand.
“Abbiamo lungamente setacciato il web grigio – spiega l’ingegner Andrea
Barchiesi, inventore del software Reputation Manager - per capire quale fosse
il brand che godesse della maggior reputazione sul web. Non e’ stato facile
perchè il campo di ricerca era molto vasto e gli indicatori erano moltissimi”.
Gli elementi di valutazione sono effettivamente molteplici, così come i canali
d’indagine che sono stati monitorati costantemente, come racconta l’ingegner
Barchiesi che aggiunge: “oggi non è assolutamente sufficiente fermarsi alla
valutazione se un giudizio sia positivo o negativo, nell’analisi reputazionale
c’è molto di più”.
Uno dei coefficienti più importanti, ad esempio, prende in considerazione la
presenza del sito sui motori di ricerca, ma anche la crescita potenziale dei
contenuti, il grado di emotività espresso dagli utenti nei loro giudizi e la
presenza del web in classifica e fra gli altri siti.
Tutto ciò, viene valutato in base a specifiche keywords che alimentano il
software reputazionale quanto a punti da assegnare al sito in esame. L’ennesima
vittoria per Maranello, questa volta conseguita non sulla pista ma
semplicemente sul mare magnum della rete.
Giuditta Avellina

